Sombras, Datos y Relámpagos
Questo libro è stato scritto nella mia lingua madre, preservando il tono, il ritmo e la texture emotiva che hanno plasmato la sua voce originale.
Questo è il mio primo libro, un'opera ibrida che si muove tra narrativa, saggio e poesia, tutto intessuto attorno a un'unica domanda: Cos'è il potere e come abita le nostre vite?
Il libro è strutturato in tre movimenti:
- Sombras (Ombre) — Una serie di racconti dove il potere assume la forma della memoria, dell'illusione, della violenza, del destino, delle macchine o del silenzio. Da un pianoforte in fiamme in un garage dell'Avana, a una porta che può essere attraversata solo con un anello perduto, fino alla logica inquietante di un circo diventato governo.
- Datos (Dati) — Saggi filosofici e storici sulle infrastrutture invisibili del dominio: abitudini politiche, sistemi tecnologici, l'architettura dell'obbedienza, le forze della natura, la seduzione delle simulazioni e le mitologie che tengono insieme o disgregano le società.
- Relámpagos (Lampi) — Poesie scritte come lampi: brevi, affilate, viscerali. Sono il polso emotivo del libro — ferite che parlano, ricordi che si accendono e intuizioni che appaiono come tempeste improvvise.
Questo libro è stato scritto durante un periodo di profonda transizione — tra paesi, tra vite, tra identità — mescolando ricordi d'infanzia, esilio, musica, filosofia, scienza e le ombre dei sistemi politici.
Non è un libro lineare. È una partitura: una composizione fatta di oscurità, analisi e illuminazione.
La sua intenzione non è offrire risposte, ma creare risonanza.